I colori di Cappuccetto

  • Cappuccetto rosso

Laboratori creativi del mese di Marzo

A primavera i colori sono protagonisti delle Belle Storie. Sta per iniziare il racconto delle avventure di tanti Cappuccetti, non solo rossi, ma verdi, gialli e oltre. Ogni martedì dalle 16,30 alle 18,30 un episodio della storia, a Maremà.

La storia

Le avventure della bambina più famosa della favolistica tradizionale, Cappuccetto Rosso, che si muove in un mondo vecchio e nuovo, durante il suo viaggio verso l’amata nonna. Una natura sorprendente, bella e benevola, tanti incontri con nuove amiche e amici, simili a lei e insieme diversi: questi gli ingredienti di un racconto a lieto fine, rassicurante e avvincente.

Come nasce la storia

L’invenzione del ciclo narrativo deriva dai presupposti teorici dell’Accademia, che traggono ispirazione dalle esperienze più accreditate di processi performativi infantili: per essere amate e interiorizzate, le storie devono parlare di bambini, proporre protagonisti diversi e ben caratterizzati, prevedere la presenza del magico, illustrare situazioni avventurose ma non inquietanti, avere il lieto fine.

A questi punti fermi si aggiunge l’interesse per la fiaba classica unito alla consapevolezza dei suoi limiti, come la presenza delle armi, di figure minacciose, di angherie ai danni dei bambini, di ingiustizie sociali accettate come norma.

Il loro superamento avviene intrecciando all’antico novellare  l’idea contemporanea del  fiabesco, fatta di rispetto per la natura, di senso di amicizia e solidarietà, di gesti apparentemente  piccoli ma carichi di significato.

E’ Bruno Munari, artista e scrittore, la nostra figura di riferimento ideale, nel panorama contemporaneo, di questo affascinante nuovo senso del racconto per l’infanzia.

Così, dall’intreccio tra Cappuccetto Rosso dei Grimm e i Cappuccetti verde, giallo e bianco di Munari, con l’aggiunta di altri spunti originali dell’Accademia delle Belle Storie, nasce “I colori di Cappuccetto”.

I laboratori

Ogni settimana si affronta un episodio della storia (cioè un piccolo racconto con inizio e fine propri) e i bambini sono invitati a partecipare al viaggio fiabesco guardando, ascoltando, per poi costruire, interpretare, inventare a loro volta. Con le voci, i gesti, le figure di carta, le marionette.