Chi siamo

L’Accademia nasce dall’idea di due esperte di teatro della scuola, Lucia Matergi e Maria Cristina Angeli, che dall’insegnamento letterario curricolare unito alla pluriennale pratica di conduzione di laboratori di espressività creativa con bambini e ragazzi, oltre che di formazione per insegnanti, arrivano alla progettazione di una didattica sperimentale del narrare come sostegno alla crescita di consapevolezza di sé e come stimolo all’espressione creativa.

Un’idea che diventa proposta formativa organica attraverso l’incontro e l’intreccio di esperti dotati di diversi retroterra culturali, dalla grafica alla drammatizzazione pura, dalle letterature alla storia dell’arte, alla musica, al movimento corporeo.

L’elemento comune è la convinzione dell’efficacia performativa delle attività artistiche nel percorso educativo e l’integrazione tra coinvolgimento fisico e mentale dei giovanissimi.

L’obiettivo é aprire il concetto del racconto e declinarlo variamente, per offrire ai ragazzi una gamma di possibilità al cui interno ognuno possa trovare il proprio strumento espressivo.

L’equipe:

Lucia Matergi, docente di Italiano e Latino nei licei, ha alternato l’attività scolastica con quella politica-amministrativa, nei settori della scuola, della cultura e del sociale. Da qui la sua attenzione verso l’aspetto performativo dell’istruzione, inteso come coinvolgimento interattivo dei ragazzi e potenziamento della creatività. Formatrice per la Regione Toscana sul tema della drammatizzazione applicata alla didattica, conduttrice di laboratori di pratica teatrale riservati a studenti e docenti, è coordinatrice scientifica della Rassegna del teatro della scuola di Grosseto e ideatrice e curatrice della Rete Toscana Scuola e Teatro. Collabora con la rivista La ricerca ed. Loescher.

Maria Cristina Angeli, docente di Italiano e Storia nei licei, dall’osservazione dei propri allievi ha tratto spunto per sperimentare modalità di incontro tra loro e le discipline curricolari, approdando così al gioco teatrale applicato alle discipline scolastiche. Particolarmente interessata al lavoro in gruppo dei giovani, ha dedicato molti anni al coordinamento di laboratori teatrali scolastici ed è stata formatrice per la Regione Toscana sul tema della drammatizzazione applicata alla didattica Conduttrice di laboratori di pratica teatrale riservati a studenti e docenti, cura la Rete Toscana Scuola e Teatro. Da venti anni coordina la Rassegna del Teatro della scuola di Grosseto. Collabora con la rivista La ricerca ed. Loescher.

Clelia Rotelli, docente di lettere presso il Liceo di Orbetello, ha lavorato sull’interazione scuola-teatro, realizzando progetti didattici, sia a livello disciplinare che interdisciplinare, basati su laboratori di scrittura creativa e drammatizzazione del testo. Dal 2010 partecipa, con i propri studenti, alla Rassegna del Teatro della scuola di Grosseto.

Gloria Giangrande, designer del prodotto e della comunicazione, laureata presso ISIA di Firenze. Da sempre affascinata dai processi creativi e di sperimentazione manuale con una predilezione per il materiale cartaceo. Fonda e cura la rivista di foto / grafica / illustrazione Trust Me Magazine. Lavora in qualità di grafica e curatrice d’immagine in vari studi di comunicazione. Dopo lo stage presso Oliviero Toscani studio, negli ultimi 4 anni insegna nelle scuole medie come docente di Arte e Immagine. Da quest’ultima esperienza nasce l’esigenza di formarsi in modo più approfondito, partecipando a vari workshop sul metodo di laboratorio Bruno Munari. Mamma di Mattia (3 anni e mezzo). Ama le cose semplici e funzionali. Curiosa.

Michela Pii, attrice e formatrice di drammatizzazione, inizia il percorso teatrale alle scuole superiori prendendo parte agli spettacoli del Teatro della Scuola. Nel frattempo si iscrive ai corsi del Centro di ricerca e formazione teatrale grossetano Teatro Studio diretto da Mario Fraschetti, prende parte agli spettacoli di fine anno e ai vari stage organizzati periodicamente, inizia in seguito a lavorare come attrice all’interno della Compagnia. Prosegue gli studi teatrali nell’Accademia Sofia Amendolea di Roma per due anni, lavora poi come formatrice teatrale presso la 19° Rassegna del Teatro della Scuola di Grosseto.