Mariolina in fondo al mare 1° episodio

bambina-trecce-sorridente Mariolina in fondo al mare       pesce-dorato

C’era una volta un re e una regina che vivevano in un castello in riva al mare. Dalle mura del castello si vedevano le barche e i pescatori che pescavano pesci meravigliosi, grandi e colorati.

Il re e la regina avevano una figlia di nome Mariolina, una bambina simpatica con due treccine rosse e il nasino all’insù.

Mariolina aveva tanti giocattoli perché le dame e i cavalieri di corte le facevano sempre bellissimi regali; ma lei lasciava sempre da parte i suoi giocattoli  e usciva sulle mura del castello.

Da lì poteva vedere il mare. Un giorno, mentre guardava le onde, vide qualcosa che si agitava e brillava nell’acqua. Fu allora che spuntò un pesciolino dorato, piccolo e rotondo, con grandi occhi neri e una bocca morbida e ridente.

  • Ciao bambina, come ti chiami?
  • Mi chiamo Mariolina e sono la figlia del re e della regina di questo castello. E tu, come ti chiami?
  • Io sono Orlando e vivo giù nel mare.
  • Sei solo solo, in fondo al mare?
  • No, ho tanti fratelli che nuotano e fanno le bollicine…
  • E come sono i tuoi fratelli? Sono dorati come te?
  • Non tutti: c’è Pallina che ha tanti puntini rossi sulla schiena; c’è Verdolina con tante stelle sulla coda, poi Leonardo con una cresta alta sulla fronte, e ancora Aldo con le squame rosa.
  • Chissà come sono belli, e tu perché non giochi con loro?
  • Io laggiù mi annoiavo un po’e così sono salito su per vedere cosa c’è sopra alle onde.
  • Io invece vorrei tanto giocare con loro insieme a te. Possiamo scendere insieme?
  • Bene,andiamo. Sali sulla mia groppa e arriveremo presto!

Mariolina e Orlando scesero veloci in fondo al mare e incontrarono subito tanti pesciolini che salutarono la  piccola principessa e fecero il girotondo intorno lei. Mariolina era felice,  quando all’improvviso i pesci corsero via spaventati.

  • Mhmmm, vedo un bel bocconcino che mi aspetta … – disse un vocione.

Era Ulisse, il vecchio pescecane in cerca di cibo, che nuotò veloce verso Mariolina. E stava per mangiarla quando arrivò Millemani, il polpo del quartiere. I pesciolini erano corsi a chiamarlo e lui strinse Ulisse con le sue braccia forti.

  • Aiuto, Aiuto….- urlò Ulisse.

Ma Millemani non mollava.

  • Basta, ho capito- disse il pescecane- me ne andrò … in fondo non avevo tanta fame!

Tutti i pesci uscirono dalle loro tane e tornarono a fare girotondo con Mariolina: ma questa volta con loro c’era anche Millemani. Ulisse, da una parte, batteva la coda contento.

Fine del primo episodio