7 febbraio, Lupi e conigli

Oggi la storia è una miscellanea delle storie precedenti. Il metodo del progetto si realizza pertanto nel tema da trattare; tutte le narrazioni, infatti, forniscono stimoli a ulteriori racconti e ormai il numero dei soggetti trattati è importante e suggerisce materiale ottimo per la nuova sceneggiatura che emerge ricca di personaggi e di situazioni, segnata da vari protagonisti: lupo, volpi, conigli, bambini comuni insieme a Cappuccetto Rosso. E ancora draghi e draghetti, secondo la più aggiornata metodologia interna alla letteratura per l’infanzia, che tende a togliere le icone dall’involucro e a calarle nel quotidiano, che da queste è reso comunque magico e interessante.  L’obiettivo nostro è quello di guidare i bambini a riconoscere le figure, i loro caratteri, le possibili varianti che da uno spunto possono nascere e evolversi per strade varie, tra cui può collocarsi anche quella ideata da loro. Non è un percorso facile e i bambini rimangono spesso intimiditi quando si tratta di passare dalla scelta di una marionetta da maneggiare all’interpretazione della figura rappresentata, ma anche se per ora si registrano poche frasi e dialoghi esili, crediamo che questa sia la strada da percorrere per facilitare l’ascolto attivo e l’esposizione della personale creatività. Su questa linea sta anche la proposta del gioco del viaggio, un percorso da noi strutturato per tappe, in cui ogni bambino può esprimersi e dare espressione alle fantasie suscitate dalle figure proposte. Il laboratorio delle figurine di carta oggi è impostato sulla costruzione di una volpe, che andrà a affiancare i lupi già realizzati. Come al solito, i bambini apprezzano questo momento di concentrazione rilassata e armonica, dotato di fisionomia ormai consolidata e riconosciuta, il che non significa invito alla ripetitività, ma possibilità di veicolare stimoli sempre nuovi attraverso strade praticate e acquisite, in linea con gli orientamenti della didattica sperimentale più aggiornata.