21 febbraio Arlecchino

Oggi il tema è il Carnevale e in particolare abbiamo preparato un lavoro molto articolato sulla figura di Arlecchino, che ne è la maschera più simbolica e presenta anche alcuni caratteri particolarmente duttili per un laboratorio infantile, tra cui spicca il colore, elemento primario nella relazione con i bambini, che da esso traggono impressioni forti e coinvolgimento stimolante per far scattare l’immaginazione. L’aspetto multicolore è particolarmente coerente, dunque, con gli obiettivi pedagogici dell’Accademia delle Belle Storie, che su essi ha impostato il progetto in corso. Oltre al colore, Arlecchino si distingue per agilità, vivacità e buon umore, tre requisiti molto funzionali alla creazione di azioni e avventure facili da trasporre in vari linguaggi e proporre su vari supporti, dalla voce al teatro alle figure. Iniziamo con il racconto orale, sostenuto dai segnali provenienti dai due teatrini, il kamishibai in funzione di anticipo della storia, una sorta di trailer, e il teatrino celeste, che assomiglia in tutto e per tutto proprio a quello dove si esibiscono i burattini ammirati da Pinocchio. A quell’episodio ci siamo ispirate per creare e narrare la storia del vestito di Arlecchino. I bambini seguono con attenzione e poi, a loro volta, sono da noi suddivisi in piccoli gruppi e incoraggiati a dare vita a piccole storie legate a quella che hanno ascoltato. Segue il laboratorio di figure di carta, sempre molto apprezzato e questa volta particolarmente impegnativo, visto che ai bambini viene data una sagoma di giacca e loro possono riempirla con tanti pezzi di carta colorati. Una scelta ponderata, visto che si tratta di un lavoro lungo e attento, che mette in azione le abilità manuali e compositive, ma al tempo stesso molto gratificante, perché il risultato è di grande effetto visivo. Allenati all’effetto multicolore e contando su questa abilità, ai bambini viene proposta anche la sagoma di una mascherina carnevalesca classica, anch’essa da ornare con i pezzi di carta. L’effetto è molto gratificante perché tutti possono indossare ciò che hanno creato. Segue il gioco del viaggio, ormai un classico dei nostri laboratori, molto richiesto dai bambini. Oggi il viaggiatore è Pinocchio alla ricerca del suo amico Arlecchino.