Cappuccetto e il Rosso

In un piccolo paese , in una casetta con il tetto rosso, vive una bambina che tutti chiamano Cappuccetto Rosso, perché tiene sempre in testa un bel cappuccio di quel colore. Glielo ha fatto la sua nonna e a lei piace tanto. Una mattina la mamma la chiama:

“Cappuccetto, vuoi andare dalla nonna?- le dice- E’ sola sola e so che ha un brutto raffreddore”
  • Certo, vado volentieri e voglio portare un panierino pieno di cose buone-
  • Cosa metti nel panierino?-
  • Cose rosse, naturalmente-
Dovete sapere che Cappuccetto amava tutto quello che era rosso, perché le dava allegria. La mamma prepara una mela, due pomodori, tre fragole, quattro ciliegie e il panierino è pieno.
  • Cappuccetto, non ti fermare nel bosco, potresti fare brutti incontri-
  • Stai tranquilla mamma, io trovo sempre nuovi amici. Anche questa volta mi aiuteranno!
E cappuccetto si avvia; fatti pochi passi entra nel bosco. E’ autunno e le foglie degli alberi non sono più verdi, ma sono diventate rosse. A Cappuccetto piace tanto il bosco d’autunno.

Dopo un po’ Cappuccetto comincia a sentire freddo: “ che freddo- dice piano piano- meglio accendere un fuoco, così mi riscalderò e poi potrò riprendere il cammino senza le mani gelate… ma sono sola… Chi mi può aiutare a trovare qualche piccolo legno per fare il fuoco?

Passa una coccinella e: “ Posso portarti uno stecchino”  dice contenta

Passa una formica rossa e “ E io ti regalo una foglia secca”  dice gentilmente. Cappuccetto ringrazia , accende il fuoco, si riscalda insieme alle sue nuove amiche.

Ma c’è chi ha visto il fuoco da lontano e …: “Se c’è il fuoco, ci sarà anche qualcosa di buono da mangiare…” E’ il lupo che compare all’improvviso e saluta Cappuccetto.

- Buongiorno bella bambina-

- Buon giorno lupo- dice tremante Cappuccetto.

- Come stai? Perché tutta sola nel bosco?- risponde il lupo.

- Parleremo un’altra volta, ora ho molta fretta, già mi sono fermata troppo e la mia nonna mi aspetta-

- Lo so, lo so che la tua nonna abita nel bosco… allora ciao, bambina, dice il Lupo (e rivolto agli spettatori: ora ci penso io….)

Cappuccetto riprende il viaggio e coccinella e formica rossa la seguono dicendo.”Saremo le tue amiche, ti difenderemo dai pericoli!”
  • Grazie, piccole amiche, venite con me!
Cappuccetto Rosso arriva a casa della nonna  e la chiama: “Nonna, nonna!” Ma nessuno risponde.

Cappuccetto chiama di nuovo la nonna e alla fine si sente una vociona: Ora arrivo, Cappuccetto, ti stavo aspettando!

E il lupo compare camminando a fatica, con un pancione immenso.

-  Dove è la mia nonna? –

-  Come, non lo vedi? Quando ci siamo visti la mia pancia non era così grossa!-

-  Ho capito, cattivo di un lupo, te la sei mangiata tutta, la mia povera nonna!...

-  Certo, e ora tocca a te…-

-  Non mi fai paura, ho con me due amiche rosse, che mi aiuteranno”
  • E dove sono le tue amiche? Non vedo nessuno vicino a te!
Cappuccetto si tira indietro e mostra Coccinella e Formica che gridano: “ via, lupo cattivo!!!”

“Ah, sarebbero quelle le tue aiutanti? Non è possibile…  “ E il lupo scoppia in una risata cosi forte, così lunga che dalla sua bocca esce la nonna, sana e salva.

-Evviva, evviva…- esclama Cappuccetto- e ora a noi, lupo cattivo!-

La coccinella e la formica saltano sulle orecchie del lupo che non ce la fa a resistere al solletico e corre via. Coccinella e formica rientrano: “Così impara, quel cattivo, a ridere dei piccoli!”

Ora Cappuccetto, la nonna e le due aiutanti sono felici