Cappuccetto e l’Azzurro

Cappuccetto vive in una casetta in riva al mare. Dalla finestra vede le barche dei pescatori e le grandi navi. Cappuccetto ama il mare e desidera giocare sempre sulla spiaggia. Per questo la sua mamma le ha cucito un bel cappuccio azzurro che la ripara dal vento.  Nella spiaggia gioca con la sabbia e raccoglie le conchiglie. Ha tanti amici pesci, che quando la vedono nuotano vicini alla riva per starle vicino. Cappuccetto li rincorre per gioco e i pesci rincorrono lei, sempre per gioco.

Il suo amico del cuore è un pesciolino azzurro di nome Azzurrino.

Quando è estate e fa caldo, Cappuccetto prende il suo canottino e naviga tranquilla. I pesci le nuotano intorno e stanno sempre con lei. Con  Azzurrino, che è un pesce parlante, si raccontano tante storie.

La nonna di Cappuccetto vive in un’isoletta di fronte alla spiaggia. Non è lontana, ma per arrivarci bisogna fare un viaggio in mare.

Cappuccetto vuole andare dalla nonna. E’ tanto tempo che non la vede e sa che la nonna le preparerebbe le sue buonissime frittelle. Ma la mamma non può farle compagnia perché deve andare al lavoro, così Cappuccetto invita il suo amico Gigetto a accompagnarla. Il grande lupo è sempre in agguato perché si è stancato di stare nel bosco e in città, così ogni tanto si vede anche vicino alla spiaggia.

Gigetto le dice – Vai pure con il canottino. Io ti seguirò a nuoto. Sono un grande nuotatore e non ho paura di niente-

-Come vuoi, Gigetto- risponde Cappuccetto- ma se ti senti stanco, puoi salire anche tu nella mia barca.-

E così partono, Cappuccetto sul canotto, Gigetto e Azzurrino tra le onde.

All’improvviso si vede una barca scura che si avvicina a gran velocità: è il lupo.

Gigetto ha paura e sale alla svelta sul canotto. Poi dice a Cappuccetto- Ora cosa facciamo? Cosa diciamo al lupo? Se sa che andiamo dalla nonna, vorrà arrivare prima di noi-

E’ vero– dice Cappuccetto- ….  Proviamo a dirgli qualche bugia, non si sa mai….-

Il lupo si avvicina e chiede sorridendo: “Salve, bambini, dove state andando?”

“Cerchiamo un giocattolo che è caduto in mare- dice Cappuccetto- non ci disturbare, dobbiamo trovarlo a tutti i costi”.

Non ci credo- sogghigna il lupo- so benissimo dove state andando … una certa nonna, gentile e tenera, abita proprio in quella direzione- e indica con la zampa di fronte a sé, poi riprende a remare a tutta forza proprio verso l’isola.

Come facciamo? Non possiamo essere veloci come lui, il nostro canotto è piccolo e lento!- dice Cappuccetto

Mettiamocela tutta- aggiunge Gigetto.

Insieme remano, ma vedono che la barca del lupo si sta avvicinando sempre di più alla nonna.

Non ce la faremo mai, questa volta se la mangerà di certo!- dice Gigetto

Ma che fine ha fatto Azzurrino? Non lo vedo più!- dice Cappuccetto e intanto continua a guardare la barca veloce del lupo.

Il lupo si rivolge verso i bambini e ridendo grida- Tanti saluti, amici, oggi farò un bel pranzetto!

Ma quando sta per toccare terra, ecco che la sua barca comincia a tornare indietro.

Ma cosa sta succedendo?- esclama il lupo- io sto remando e invece di avvicinarmi all’isola mi allontano sempre di più-

Sarà una magia? No di certo. Sarà un incantesimo?  Nemmeno.

Accade che Azzurrino si è affrettato a chiamare a raccolta i suoi amici azzurri. Insieme si sono messi sotto alla barca del lupo e ora nuotano a tutta forza. Le loro pinne e le loro code portano la barca lontano.

Mi è andata male anche questa volta- grida il lupo disperato- Basta, tornerò  per sempre nella foresta! Addio!!!!-

Cappuccetto e Gigetto ringraziano i pesci azzurri e arrivano finalmente sull’isola. Li aspetta una bellissima sorpresa: la nonna non è sola. A farle compagnia ci sono….

Cappuccetto Rosso, Cappuccetto Verde e Cappuccetto Giallo.

Ora Cappuccetto Azzurro è felice, insieme alle sue grandi amiche.