Attenti al coniglio!

In fondo al bosco, in una cassetta dal tetto rosso, vive Aldo. Nella sua casa abitano anche i suoi genitori, ma nessun bambino si avvicina mai. Eppure Aldo ha tanti giochi, salta nelle pozzanghere, corre per le strade. Ma non è mai contento.

“Allora, perché sei sempre solo?- gli dice la mamma, pensierosa- Non è divertente andare a pescare senza compagnia e giocare a pallone senza un compagno non si può. Vai a cercare un amico o un’amica; vedrai come sarai più contento!”

Aldo si avvia per la strada e incontra Pierino.

“Ciao Aldo- dice Pierino- facciamo la strada insieme?”

“ Nemmeno per sogno- risponde Aldo- vedo che ti segue sempre un cagnolino. Non mi piacciono i cagnolini”

“Fido sta sempre con me- dice Pierino- è buono e allegro. Io proteggo lui e lui protegge me”

“Tutte storie, meglio soli, io non ho bisogno di nessun aiuto” – dice Aldo e prosegue ridacchiando.

Fatti pochi passi incontra Carletto.

“Ciao Aldo- lo saluta Carletto- vieni con me? Sto andando a comprare il pane per la mia mamma”

“ Preferisco di no- ribatte Aldo-  non voglio avere vicino quella palla di pelo che ti porti sempre con te”

“Silvestro è simpatico- risponde Carletto- Siamo amici e ci difendiamo!”

“Ahhahhhh, che risate!- sghignazza Aldo- Il tuo gatto è solo buffo. Ciao Carletto” e se ne va.

Ecco che appare Rosetta, la sua compagna di scuola.

“Ciao Aldo- dice Rosetta- sono contenta di vederti”

“Io proprio no- risponde Aldo- specialmente ora che passeggi con quel coso grigio sulla spalla”

“Ercolino non è un coso-risponde Rosetta-  è un topolino grigio che mi fa sempre compagnia. Lo vuoi toccare?”

“Non ci penso nemmeno- dice Aldo.

“E va bene- riprende Rosetta- ma potresti fare la strada con me? Devo attraversare il bosco e tutti dicono che lì abita un coniglio gigante che salta addosso a chi passa. Ho paura ma devo arrivare a casa. Accompagnami, ti prego. E poi, Ercolino è così piccolo che non ti darà fastidio, anzi, nel pericolo ci aiuterà!”

“Certo, ti accompagno- dice Aldo, che in fondo è un bambino buono- hai bisogno di un aiuto vero, Ercolino lascialo stare! Io non ho paura di niente. E poi non credo ai conigli giganti!”

Fatti pochi passi entrano nel bosco. Come è scuro! E quanti alberi! Non si vede quasi niente.

A un tratto si sente un fruscio piano piano (Frrrrrr….. frrrrrr…. Frrrrr…), poi sempre più forte, più forte, più forte e alla fine da un cespuglio gigantesco salta fuori un coniglio enorme, grigio e bianco, con le orecchie lunghissime e le zampe enormi.

Con un balzo blocca la strada e “ Chi siete- dice- e perché girate da soli in questo bosco?”

Aldo ha tanta paura, ma risponde con un filo di voce: “ Ciao Coniglione- andiamo alla casa di Rosetta che è al di là del bosco”

“Bene, bene, bene- risponde il Coniglione-  non vi farò del male, ma prima di ripartire dovete fare un lavoretto per me. Qui intorno ci sono carote e radici tenere, la mia passione. Fatene una buona raccolta e portatele a me. Ma ricordate: io sono grande e ho molta fame. Dovete raccoglierne tante, altrimenti non vi lascerò andare!”

“Ma la mia mamma mi aspetta, non posso rimanere- dice Aldo- devo andare via subito”

Coniglione lo afferra per un braccio con le sue zampone e lo agita da tutte le parti: “Come hai detto? Vuoi forse disobbedirmi?- dice pieno di rabbia.

“Rosetta, dove sei?- esclama Aldo- aiuto, il Coniglio gigante mi fa male!”

Rosetta non è scappata, ma è corsa già a cercare aiuto e ritorna veloce, insieme a Pierino e Carletto.

Il Coniglio gigante scoppia in una risata “Correte pure, così piccoli non potete  fare niente e io non faccio passare nessuno!”

Ma mentre continua a ridere, il gatto si accatta alla sua coda, il cagnolino gli morde una zampa e il topolino gli azzanna la pancia. Coniglione comincia a saltare come un matto, ma i tre animaletti continuano il loro lavoro e alla fine lui scappa disperato.

“Ahhahhh- ridono Rosetta, Carletto e Pierino-  i nostri amici piccoli ci hanno salvato!”

“E’ vero- dice Aldo- è bello avere gli amici! Non voglio essere più solo!”

Ora Rosetta, Pierino, Carletto e Aldo sono felici, con i loro piccoli animali.